Se stai pensando di avviare una nuova impresa in Sicilia, o di trasformare un’idea in una PMI strutturata, Sicilia Innovazione è una delle misure più rilevanti del PR FESR 2021-2027.
Ma un bando si vince — e soprattutto si porta a termine — con metodo.
Vediamo cosa prevede la misura, chi può partecipare, quali investimenti possono essere finanziati e come lo Studio Sangregorio può affiancare imprese e aspiranti imprenditori nella preparazione del progetto.
Che cos’è Sicilia Innovazione
Sicilia Innovazione è l’insieme di avvisi della Regione Siciliana – Assessorato delle Attività Produttive, inseriti nel PR FESR Sicilia 2021-2027, Priorità 1, Obiettivo specifico RSO 1.3, Azione 1.3.1.
L’obiettivo è sostenere la nascita di nuove piccole e medie imprese, anche innovative, nei settori chiave dell’economia siciliana, favorendo al tempo stesso la creazione di nuova occupazione, con particolare attenzione a quella giovanile e femminile.
Gli avvisi previsti sono due:
- Avviso Regionale: rivolto a persone fisiche, team e micro e piccole imprese, senza limiti di età o genere, con investimenti realizzati in Sicilia;
- Avviso Territorializzate: dedicato alle Aree Interne, ai Sistemi Intercomunali di Rango Urbano (SIRU) e alle Aree Urbane Funzionali (FUA), con team di giovani tra 18 e 46 anni o donne.
Oltre 56 milioni di euro per le nuove imprese siciliane
La dotazione complessiva indicata per le misure raggiunge 56.719.960 euro.
In particolare:
Dotazione Avviso Regionale: € 22.339.207
di cui € 15.000.000 in regime de minimis e € 7.339.207 in regime di esenzione.
Dotazione Avviso Territorializzate: € 34.380.753
ripartiti tra le diverse coalizioni territoriali.
L’agevolazione prevede un contributo in conto capitale (fondo perduto), spesso combinato con un finanziamento agevolato.
L’intensità massima prevista è pari al 70% del costo ammissibile, con possibilità di arrivare al 75% o all’80% in presenza di determinati criteri di premialità.
Quanto può valere il progetto
L’importo dell’investimento varia a seconda della linea alla quale si accede.
Avviso Regionale
Il costo ammissibile del progetto può essere:
- da 150.000 a 500.000 euro in regime de minimis;
- da 200.000 a 1.300.000 euro in regime di esenzione, ai sensi dell’art. 22 del Regolamento UE 651/2014.
Avviso Territorializzate
Il progetto può prevedere investimenti compresi tra:
50.000 e 500.000 euro.
Anche le modalità di accesso sono differenti: per la misura Regionale è prevista una procedura a sportello, mentre per le misure Territorializzate è prevista una procedura a graduatoria.
Il programma di investimento dovrà essere concluso entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.
Cosa si può finanziare
Le spese ammissibili indicate per entrambe le versioni della misura comprendono diverse tipologie di investimento legate alla nascita, allo sviluppo e all’innovazione dell’impresa.
Tra queste:
- adeguamento o ristrutturazione di spazi fisici, purché strettamente funzionali al progetto;
- progettazione, direzione lavori e sicurezza collegate agli interventi;
- strumentazione, attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto di innovazione;
- software e licenze d’uso;
- know-how e altre forme di proprietà intellettuale;
- servizi di consulenza specialistica;
- nell’Avviso Regionale, servizi di incubazione, accelerazione e tutoraggio.
Si tratta quindi di una misura particolarmente interessante per chi vuole trasformare un’idea imprenditoriale in un progetto strutturato, introducendo innovazione, nuove tecnologie e strumenti in grado di aumentare la competitività dell’impresa.
Chi può partecipare
La platea dei potenziali beneficiari comprende differenti categorie.
Micro e piccole imprese
Possono partecipare micro e piccole imprese non quotate, costituite e operative da non più di 60 mesi.
Persone fisiche e team
Possono partecipare anche persone fisiche e team che si impegnano a costituire l’impresa, anche attraverso operazioni di spin-off o spin-out, e a iscriverla al Registro delle Imprese entro 60 giorni dall’accoglimento.
Lavoratori autonomi
Sono inoltre ammessi i lavoratori autonomi, anche senza iscrizione al Registro delle Imprese, con attivazione della partita IVA entro 60 giorni dall’accoglimento.
Come vengono valutati i progetti
Non basta avere una buona idea: la qualità con cui viene costruito e presentato il progetto può incidere in maniera determinante.
I principali criteri indicati nella documentazione di sintesi riguardano:
- la coerenza con la Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3);
- il grado di innovazione del progetto;
- l’impatto occupazionale, con particolare attenzione a giovani e donne;
- la solidità economico-finanziaria del business plan;
- per le linee territorializzate, la coerenza del progetto con il territorio interessato.
Un business plan completo, indicatori chiaramente quantificati e spese correttamente motivate e documentate possono quindi fare la differenza nella valutazione della proposta.
Perché conviene prepararsi in anticipo
Secondo la documentazione di sintesi alla base di questo approfondimento, l’Avviso ufficiale, la modulistica e la piattaforma per l’invio delle domande non risultavano ancora pubblicati.
I dettagli definitivi — tra cui punteggi, soglie minime, date e modalità di presentazione — saranno definiti nel testo ufficiale dell’Avviso pubblicato dalla Regione Siciliana.
Questo, però, non significa che sia necessario aspettare.
Al contrario, prepararsi in anticipo consente di arrivare all’apertura con idea progettuale, business plan, preventivi, documentazione e struttura dell’investimento già definiti.
Perché affidarsi allo Studio Sangregorio
Nelle precedenti edizioni dei bandi regionali, lo Studio Sangregorio ha presentato, gestito e rendicontato decine di pratiche relative a misure come FAIn Sicilia, Ripresa Sicilia e FSC Sicilia.
Un’esperienza costruita in oltre quindici anni di attività nella gestione di progetti di finanza agevolata complessi, sia nazionali sia regionali.
Per l’impresa significa poter contare su un unico interlocutore durante l’intero percorso:
- verifica preliminare dei requisiti e della coerenza dell’idea imprenditoriale con la misura;
- elaborazione del business plan e del piano economico-finanziario sulla base dei criteri di valutazione;
- predisposizione e invio della domanda, completa della documentazione richiesta;
- gestione del progetto dopo la concessione dell’agevolazione, nel rispetto dei tempi e dei vincoli previsti;
- rendicontazione delle spese e richiesta delle erogazioni, una delle fasi più delicate dell’intero procedimento.
Lo Studio Sangregorio è composto da Dottori Commercialisti e Revisori Legali, con sede ad Avola (SR), e segue imprese e aspiranti imprenditori in tutta la Sicilia.
Domande frequenti
Cos’è Sicilia Innovazione?
È un insieme di avvisi del PR FESR Sicilia 2021-2027 che sostiene la nascita di nuove PMI in Sicilia attraverso contributi in conto capitale, spesso combinati con finanziamenti agevolati.
Quanto copre l’agevolazione?
L’intensità massima indicata è pari al 70% del costo ammissibile, elevabile al 75% o all’80% in presenza dei previsti criteri di premialità.
Chi può presentare domanda?
Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, persone fisiche e team che si impegnano a costituire l’impresa e lavoratori autonomi.
Nelle versioni territorializzate sono previsti team di giovani tra i 18 e i 46 anni o donne.
Posso iniziare a prepararmi prima della pubblicazione dell’Avviso?
Sì. Idea progettuale, ambito S3, business plan, preventivi di spesa e composizione del team possono essere impostati in anticipo, in modo da arrivare preparati all’apertura della misura.
Parliamo del tuo progetto
Hai un’idea imprenditoriale da sviluppare in Sicilia?
Lo Studio Sangregorio può valutare insieme a te i requisiti, la misura più adatta e la struttura del progetto, accompagnandoti dalla fase iniziale fino alla gestione e alla rendicontazione dell’investimento.
Studio Sangregorio
Dottori Commercialisti e Revisori Legali
Via Cattaneo 4 – Avola (SR)
Contattaci per valutare il tuo progetto e iniziare a preparare la documentazione necessaria.
Le informazioni riportate hanno carattere informativo. Per requisiti, importi, modalità di accesso e scadenze fa fede il testo ufficiale dell’Avviso pubblicato dalla Regione Siciliana.





